Livorno, l'imam vuole la moschea 10/03/2010 - 09:39
«Vogliamo che il sindaco dimostri un po’ di coraggio, sono due anni che chiediamo uno spazio dove realizzare la nostra moschea ma non abbiamo risposte». Abdelghani Boukhari, Imam della comunità islamica di Livorno, spiega senza mezzi termin che i musulmani della città e dell’intera provincia - si stima che siano circa 6.000 - hanno diritto ad avere un loro luogo di culto. Lo aspettano da troppo tempo. E adesso lo vogliono. «La prima richiesta - dice l’Imam - l’abbiamo fatta circa due anni fa al sindaco, ma da allora non è cambiato niente. Non chiediamo che l’amministrazione ci regali un locale, ci basta uno spazio vecchio da ristrutturare o un terreno su cui noi, a nostre spese, possiamo costruire un nostro spazio religioso». Uno spazio che potrebbe essere una moschea o un centro culturale islamico, dove i credenti musulmani possano svolgere le loro attività culturali e religiose. «Anche un centro musulmano a noi va bene - prosegue l’Imam -, perché rappresenta comunque un luogo di culto. Il fatto è che noi non sappiamo dove è possibile realizzarlo, non conosciamo i piani urbanistici. Questo riguarda il Comune, che ci deve indicare un locale comprare da riqualificare o un’area dove costruire. Il problema è che l’accordo con il Comune non arriva».
«Vogliamo che il sindaco dimostri un po’ di coraggio, sono due anni che chiediamo uno spazio dove realizzare la nostra moschea ma non abbiamo risposte». Abdelghani Boukhari, Imam della comunità > 09:39 del 10/03/2010
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